Pochi Maledetti e Subito

Web Hosting che passione !

Una delle cose che più detesto nel lavorare su Internet è avere a che fare con i fornitori di Hosting e connettività in generale. Devo dire che più di una volta sono stato tentato di spostare tutti i nostri server e hosting negli Stati Uniti e, per alcuni periodi, ho avuto dei server da RackShack. Purtroppo la lontananza si sente e si paga in termini di velocità di risposta.
Il fatto è che negli USA, e in altri paesi più sviluppati del nostro, i grandi fornitori di Hosting raggiungono volumi impressionanti e possono fare grossi investimenti che seppure non portino mai al 100% di uptime, garantiscono comunque un supporto e una stabilità notevole.

Il mercato italiano dell’hosting
In Italia invece la situazione è veramente sconfortante. I big del settore sono veramente pochi, li conto sulle dita di una mano, e fanno pagare la loro superiorità a cifre astronomiche, adatte solo alle grandi aziende. Per il resto noto quasi sempre un’assoluta mancanza di chiarezza e onestà, non si capisce mai con chi si ha a che fare, la maggior parte delle aziende millantano migliaia di server e data center all’avanguardia quando spesso hanno un solo server con sopra 4000 siti situato in Lituania. La catena di rivendita è pressoché infinita. Spesso fra il venditore di hosting e l’effettivo proprietario del data center in cui sono situati i server ci sono almeno 2 o 3 livelli di rivenditori intermedi. Immaginate voi il caos quando ci sono problemi e si ha bisogno di assistenza.

Alla fine, per restare su cifre abbordabili e un servizio quantomeno decente bisogna andare su aziende intermedie, che dispongono di qualche armadio rack presso un ISP più grande. La qualità è di solito buona, quasi al livello dei più grandi ed i costi sono più che dimezzati. L’unico problema restano gli imprevisti. Queste aziende hanno di solito poco personale e poche risorse hardware e, quando qualcosa si brucia o si verificano problemi di rete, cadono nel panico, sommersi dalle telefonate di 200 clienti e a corto di pezzi di ricambio o competenze per sistemare i router/server. Queste aziende poi sono solite cercare sempre il maggior margine di profitto non è quindi raro che se vengono allettati da un altro fornitore siano pronti a spegnere tutto per qualche giorno, caricare i server nei camion nemmeno fossero bancali di pesce andato a male, e traslocare in fretta e furia, magari cambiando anche classe di IP.

Qualche esperienza con i Provider italiani
Tanto per farvi capire la mia frustrazione vi racconto qualche esperienza:

  • Wmg parte prima: Dai server di UNet si decide che è meglio passare a RedBus. Tutti sul camion, cambiano gli IP e via …
  • TopHost: Ops c’è stato un problema, i database sono andati persi …. però ci dispiace sul serio !
  • Wmg parte seconda: Abbiamo detto RedBus ? No ci ha frainteso, intendevamo dire EasyNet, i server sono già sul furgoncino … nono non è servita la password di root per spegnere non si preoccupi abbiam staccato la corrente
  • Gabbix: Ci hanno cancellato tutto … onestamente forse non è il nostro mestiere, ci dispiace per i dati persi, cercate un altro provider
  • Wmg parte terza: Scusi ma perché parla con noi ? Abbiam venduto tutto a Widestore … Easynet non voleva ridarci i server perché dicono che non li abbiam pagati ma in soli 4 giorni abbiamo risolto … i server sono già sui tir, vanno ad Arezzo, godrete dell’impareggiabile qualità di Aruba
  • Fastweb parte prima: Guardi se non le funziona la televisione a casa è un dramma, ci chiami anche sabato notte, però le vostre linee business con telefoni e IP publici non ci sembrano una cosa così seria, i tecnici non lavorano nel weekend, aspetti due giorni da bravo
  • Ex Wmg – Neo Widestore che però è di Aruba quindi facciamo parimerito Aruba e Widestore con un tocco però di nostalgia per Wmg dove almeno uno si faceva due risate mentre andava tutto a scatafascio: Guardi il server non va ma ora le attacchiamo la console remota così può sistemarlo da casa …. si scusi ma se il server è rotto a livello hardware cosa vedo da remoto ? …. Non ci avevamo pensato, facciamo 200 euro e ci guardiamo noi, pagamento anticipato eh, sa non è per non fidarsi ma si sa mai
  • SeFlow parte prima: Noi siamo bravi, sono gli altri che ci floodano la rete
  • SeFlow parte seconda: Noi siamo bravi, è l’hardware che non funziona, domani le cambiamo server … no via facciamo una settimana così siam più tranquilli
  • Fastweb parte seconda: Prema 1 per problemi amministrativi, 2 per problemi lievemente tecnici, 3 per sentire la voce registrata di valentino rossi. Per qualsiasi problema seriamente tecnico fissi con sguardo severo il router e lo riavvii
  • Onlinenic: Noi cinesi solo legistlale dominio, se plocedula di legistlazione non funzionale tu spende poco e no scassa palle per favole

Come sopravvivere all’hosting
Insomma c’è da divertirsi … poi per carità capiamoci, alcune cose possono capitare ed alla fine Seflow nonostante tutto resta ancora la nostra miglior scelta nonostante qualche down di troppo. Non voglio certo rientrare in quella categoria di clienti che vuole spendere 20 euro l’anno al massimo ma poi se c’è un giorno di down minaccia denunce perché ha avuto milioni di euro di danni … è solo che mi piacerebbe tanto trovare qualcuno che ad un prezzo anche più alto degli altri possa effettivamente garantire un uptime quasi impeccabile. Anche perché quando uno inizia a voler guadagnare con Internet la stabilità è importante e, almeno a livello psicologico, tre giornate di guadagni Adsense andati in fumo rappresentano una bella botta e spesso il mancato raggiungimento degli obiettivi mensili che uno si era prefissato.

Perdonatemi lo sfogo ma ne avevo bisogno :) La morale di questa storia è: diversificate. Onestamente a meno che non si voglia spendere fin da subito una cifra importante, la strategia migliore è diversificare, avere rapporti con più provider. In questo modo i problemi di uno non affosseranno tutto il vostro network di siti ma solo una parte ed in caso di problemi seri avrete già un altro fornitore dove spostare i siti “morti”.


Condividici:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Segnalo
  • Twitter
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Lascia un commento

LINKS IN EVIDENZA

INSERZIONE PUBBLICITARIA

© Tutti i diritti riservati - Fair Media Shuttle Srl - P.Iva 05136530960 - Privacy