Per Guadagnare Online non serve necessariamente avere un blog o essere degli abili Webmaster. Se siete appassionati di qualche argomento e sapete scrivere bene, uno dei modi più semplici per guadagnare soldi, anche molti, è scrivere contenuti per i siti di altri. In questo periodo i content network vanno molto di moda e per poter scalare velocemente non si può contare solo sulle risorse interne. Internet è quindi piena di annunci di lavoro di aziende/siti che cercano collaboratori per scrivere articoli.
Iniziamo spiegando le due principali modalità per guadagnare scrivendo:
- Pagamento a post: Molti siti adottano questa modalità. Semplicemente si viene pagati per ogni articolo che si scrive. Il prezzo è stabilito all’inizio ed al raggiungimento di una dato numero di articoli si viene pagati quanto concordato. I prezzi variano molto e spesso un singolo sito paga prezzi diversi a seconda dell’argomento di un articolo o della sua lunghezza. Si va solitamente da 1 Euro a 5 Euro salvo casi eccezionali. La media è purtroppo spostata verso il basso, i grandi network pagano quasi sempre fra 1 e 2 Euro ad articolo.
- Revenue Sharing: La moda del momento. Non venite pagati in base a quanto scrivete ma in base ai guadagni pubblicitari generati dal vostro articolo. Ha il grosso vantaggio di semplificare la gestione amministrativa da parte del gestore del sito: Non è lui a pagarvi ma direttamente Google Adsense (a cui dovrete necessariamente iscrivervi per poter incassare i vostri soldi). Non avete certezze sulle vostre entrate. Potreste non guadagnare nulla o guadagnare più di dieci euro a post. Il vantaggio è che continuerete a guadagnare a vita. Se un vostro articolo diventa popolare potrebbe generare entrate pubblicitarie anche fra un anno.
Qual’è il sistema più redditizio per guadagnare scrivendo ? Difficile a dirlo. La mia preferenza va al Pagamento a post su cui almeno si ha una certezza su quello che si sta guadagnando. Il problema principale del Revenue Sharing è con chi lo si fa. Molti dei siti che lo propongono oggi giorno sono appena nata, gestiti da avventurieri senza troppi scrupoli e risorse economiche che sopperiscono alla mancanza di fondi delegando alla pubblicità il pagamento dei collaboratori. Il problema è che non avendo fondi (e spesso nemmeno capacità) non sono in grando di far crescere il traffico dei propri siti e conseguentemente i loro guadagni. Il povero collaboratore finisce così per guadagnare pochi centesimi.
Per contro con il pagamento per post se siete bravi a scrivere, competenti sul vostro argomento e veloci nella scrittura dei pezzi, potrete riuscire a tirare su un bel gruzzolo tutti i mesi, a volte anche un vero e proprio stipendio. Ricordate che un copywriter veloce spesso riesce a scrivere un articolo di 1500 caratteri in circa 15 / 20 minuti. Anche qui purtroppo c’è una nota dolente che mi ha segnalato più di un collaboratore del nostro Network. Ci sono in giro molti “truffatori” o più semplicemente persone poco serie che pagano con ritardi clamorosi o addirittura non pagano. Un consiglio: Diversificate scrivendo per almeno due network di siti in modo che i problemi di uno non vi lascino completamente senza entrate. Cercate inoltre di avere un contratto o quantomeno una mail formale all’inizio delle collaborazioni e chiarite subito modalità e tempistiche di pagamento.
Per quanto ci riguarda Media Zen, il nostro network, paga in modo puntuale alla fine di ogni mese riconoscendo varie fasce di guadagno in base alla lunghezza degli articoli ed ai temi trattati. Tutti i nostri collaboratori hanno accesso ad un pannello di controllo da noi sviluppato col quale possono vedere sempre i loro guadagni presenti e passati e verificare il numero di articoli pubblicati. Semplice e veloce ! Se volete collaborare potete mandarci il vostro CV qui.
Oltre al nostro Network esistono ovviamente molte altre offerte in giro per la rete. I posti migliori per trovarle sono: Alverde, Html.it, GiorgioTave.

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…ottimo post, rende perfettamente l’idea del paid to write
In effetti le brutte sorprese in questo settore sono purtroppo all’ordine del giorno. I grandi network poco ma pagano abbastanza puntualmente di solito. I piccoli presenti sui forum da voi citati sono più rischiosi. Nella maggior parte dei casi ho trovato ottime collaborazioni ma mi sono anche preso alcune discrete fregature purtroppo.
Ottimo articolo, trattazione veramente completa ^^ anche io mi sono occupato ultimamente di RS anche se io analizzavo in generale gli aspetti negativi che spesso emergono (molti ne hai sviscerati anche te)
Già ma come si fa con Google?
Esperienza personale, senza alcuna colpa mi hanno bannato per clic non validi, il ban è a vita, e manco rispondono.
Se non vuoi/puoi iscriverti a adsense, che oramai mi sto convicendo che è una truffa, come me sono molti che conosco bannati senza alcun motivo, almeno apparente?
@Donato: E’ vero purtroppo ci sono stati e probabilmente ci sono ancora casi di ban ingiustificati da Adsense.
SNon crediamo si tratti di una truffa ma di impossibilità di gestire i rapporti con le migliaia di account su cui probabilmente viene rilevato un qualche tipo di attività anomala. Ma ribadisco, credo lo facciano per impossibilità di gestire i rapporti con tutti non per rubare i pochi euro che qualcuno ha sul conto.
Noi non siamo enormi ma sicuramente nemmeno piccoli e in alcuni casi abbiamo rischiato il ban, che avrebbe fatto risparmiare a Google diverse migliaia di euro. Però non hanno fatto il ban ma ci han mandato una mail chiedendoci di risolvere il problema. Quindi son stati molto corretti.
Non è sicuramente una truffa ma un’ottima fonte di guadagno per tantissima gente ! Poi ovviamente nessuno è perfetto, e Adsense non è né la risposta a tutti i mali né la strada più redditizia per guadagnare online
Non è la più redditizia, ma per il pay2write è l’unica, o l’unica usata realment ein italia, che io conosco.
Comunque, se non riesci a gestire i rapporti non banni a vita, è poco serio, economicamente, poi, un euro qui, uno lì, 2 dall’altra parte e sono molte migliaia di euro, quindi l’onesta vuole, come fatto con voi, avverti, chiedi e, poi, se non cambia nulla, butti fuori, così, almeno nel mio caso, mi fanno stare con dente avvelenato, nervoso e mi sono dovuto fermare dalla mia “attività” di blogger e write online perché non ho modo di guadagnare più manco quei pochi euro.
Se conosci siti/blog che pagano per articolo e non per clic, e se puoi, fammi sapere, può interessarmi. I tempi sono quelli che sono e pure 5 euro fanno comodo.
Scusa lo sfogo, ma se bcco uno di Google lo mordo, e lo posso anche avvelenare col morso.
Giusto per la cronaca, per sottolineare la serietà, sicurezza ed efficienza di Google con il programma adwords e Adsense:
http://punto-informatico.it/2931241/PI/News/francia-problemi-adwords.aspx
Wow! Davvero ben fatto! Tra l’altro questo sito mi piace moltissimo, sia come grafica che come contenuti, complimenti!
Anche io posseggo un Paid to write!
Il paid to write è un buon metodo di guadagno online se si hanno grandi capacità, e tanta voglia di scrivere, ci vogliono sicuramente 2-3 articoli al girono, ma con quel tanto mi creo un mio blog NO?
Cosa ne pensate.
Creandoti un blog tuo hai le spese di manutenzione ma sopratutto hai il 90% in meno di possibilità di riuscita, se ti appoggi ad un P2W parti già da una piattaforma avviata e studiata per il SEO, un blog tuo per guadagnare bene deve sfornare più di 3 articoli al giorno altrimenti ci vogliono 2 anni prima che la massa lo prenda in considerazione.
Non devi pensare in quantità sul P2W ma in qualità, se fai articoli unici e utili allora verranno visitati per mesi e mesi da tanta gente, se fai articoli scopiazzati e di poca utilità è solo tempo perso.
Per quanto riguarda AdSense chi ha detto che è una truffa ha ragione, se ci fate caso il ban parte più facilmente su siti con scarsi contenuti e basta poco per essere bannati, se un sito con migliaia di visite giornaliere fa lo stesso errore adsense lo perdona perchè ci perderebbe… ora non voglio fare nomi ma c’è un paid to write italiano simile a Digg che ha addirittura una sezione streaming e ci trovi i links ai films su megavideo, cosa molto illegale su adsense ma a quanto pare non per tutti…
Ma la cosa peggiore di adsense è l’assistenza, non esiste, adsense affida l’assistenza a 4 moderatori di un forum senza via d’uscita e loro non potranno mai aiutarti ma solo indicarti il metodo migliore per rassegnarti.