Spesso gli amici interessati ad aprire un blog mi chiedono se vale la pena registrare un dominio ad hoc e comprare un hosting o se non sia meglio, per iniziare, affidarsi ad una piattaforma di blogging gratuita come Blogger o WordPress.com.
La risposta varia solitamente da soggetto a soggetto, se ho l’impressione che l’amico non abbia intenzioni serie ma voglia solo fare qualche prova alla ricerca di un guadagno facile consiglio solitamente di partire limitando le spese e quindi rivolgendosi a un fornitore di servizi di Blogging gratuiti.
Se però si hanno intenzioni serie il mio consiglio è sempre quello di registrare fin da subito un dominio con hosting e avviare il proprio blog su uno spazio ad esso dedicato. Da un punto di vista tecnico non servono grosse competenze, installare WordPress è estremamente facile e man mano che si diventa più pratici si ha un vasto numero di plugin e template per migliorare il proprio blog. Il costo inoltre è relativamente basso, alcuni ISP italiani offrono soluzioni di Hosting blog con dominio a partire da 8 euro l’anno.
Le piattaforme gratuite, pur funzionando in modo egregio hanno comunque numerose limitazioni. In un primo momento queste non vi daranno noia ma, se riuscirete ad avere successo con il vostro blog, ben presto sentirete l’esigenza di personalizzare meglio il vostro sito, estenderlo creando nuove sezioni o installare qualche nuovo plugin, tutte operazioni impossibili su un hosting gratuito.
A questo punto le cose si faranno decisamente complicate. Spostare tutti i contenuti da una piattaforma gratuita ad un sistema dedicato può non essere una passeggiata, ovviamente non potrete tenere il vostro blog sul dominio originale del tipo nomesito.blogger.com ed in questo modo perderete sicuramente visitatori (abituati al vecchio url), PageRank e tutto il lavoro di posizionamento sui motori di ricerca fin qui fatto andrà in buona parte in malora.
Oltre a questo c’è un fattore psicologico da non sottovalutare. In un settore nel quale la cosa di maggior valore è la credibilità e la serietà, gli utenti tendono solitamente a fidarsi di più di un blog personalizzato, posizionato su un proprio dominio piuttosto che di un’iniziativa che si appoggia a servizi gratuiti con grafica e funzionalità identiche ad altri 10.000 blog di spam. Non sottovalutate mai l’attenzione che i visitatori prestano a questi “piccoli” dettagli.
Insomma, se volete fare qualche innocente esperimento per capire se la cosa fa per voi ed impratichirvi utilizzate pure i servizi di blogging gratuti ma se al contrario siete seriamente intenzionati a fare soldi online vi consiglio di spendere poche decine di euro e creare fin da subito il vostro blog professionale.


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