Le competenze per creare un sito di sucesso e cominciare a guadagnare con internet son un campo così ampio che difficilmente una persona potrà coprirlo interamente da solo. Capita così che chi realizza un sito tecnicamente perfetto non sempre riuscirà a monetizzarlo per le scarse conoscenze di marketing o d’economia, così come qualcuno capace di trovare una nicchia facilmente monetizzabile non sempre ha le conoscenze tecniche necessarie. Proprio per quest’ultimo caso però internet offre una miriade di soluzioni per aiutare il neofita a pubblicare un sito di buon livello, la più conosciuta probabilmente wordpress, ma non mancano valide soluzioni alternative. A corredo di questi sistemi si trova una giungla di piccoli pezzi di codice – che chiameremo genericamente script – che servono a completar il nostro sito fornendoci i dettagli mancanti. In questa cerchia possiamo mettere i plugin di wordpress così come i template, possiamo includere tutti i servizi di statistiche che come analytics richiedono una piccola modifica al nostro sito, ma anche le gallerie in flash che ci aiutano a pubblicare foto o pdf e via di seguito come hotscripts insegna. Proprio per la loro natura accessoria e l’impatto spesso limitato che hanno sul nostro lavoro siamo portati a dar loro poca importanza e a non spender il giusto tempo nel metterli alla prova. Su questo atteggiamento e sull’ignoranza giocano alcuni sviluppatori di script riuscendo così a sfruttar il vostro posizionamento o il vostro sito per accrescere la popolarità dei loro come ha fatto l’autore del plugin per wordpress tweet-retweet-post che senza segnalarlo in alcuno modo pubblica un piccolo link al suo dominio su tutti i siti che fan uso del suo plugin. Non si comportavano diversamente fino a poco tempo fa quelli del sistema di statistiche goingup che sfruttavano l’inclusione del loro sistema nelle tue pagine per pubblicare link nascosti, sfruttando il tuo pagerank per posizionarsi. Vi assicuro che i casi non si contano e seppur non fanno scalpore possono far si che il vostro sito venga penalizzato per comportamenti scorretti o anche bannato da google. Ancora peggio quando, senza malizia dell’autore, ma per colpa di un semplice errore nel codice, uno script apre falle di sicurezza in grado di metter in pericolo voi ed i vostri utenti dando vita a scenari ben più preoccupanti.
Quindi la prossima volta che decidete di aggiunger uno script al vostro sito pensateci bene. Domandatevi quale valore aggiunge alle vostre pagine, controllate le alternative vagliando i concorrenti, leggete attentamente le recensioni e cercate su forum e community eventuali utenti che si lamentano di errori o comportamenti scorretti. Se siete in grado leggete il codice dello script a caccia di eventuali passaggi dubbi, ma se i linguaggi di programmazione vi spaventano limitatevi ad un’occhiata all’html delle pagine su cui lo script agisce confrontando i cambiamenti che seguono l’installazione, in caso di brutte sorprese vi basterà rimuovere lo script e cercar un’alternativa più corretta.

Molto utile sono in fase di creare un sito mio per propormi sul web con il mio lavoro grazie !